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Piattaforme di tokenizzazione per banche e infrastrutture di mercato in Italia

Written by Roderik van der Veer | Jul 3, 2026, 8:00:00 AM

Per una banca o un'infrastruttura di mercato, scegliere una piattaforma di tokenizzazione non significa semplicemente valutare la capacità di emettere un token. La vera differenza emerge quando si considera l'intero modello operativo: chi può detenere e trasferire lo strumento, come vengono applicate le regole di compliance, come si integra il depositario scelto dall'istituzione, come viene gestito il regolamento e quale tracciabilità rimane disponibile per Operations, Risk e Audit.

È qui che le diverse piattaforme presenti sul mercato rispondono a esigenze differenti.

SettleMint DALP gestisce e orchestra il ciclo di vita degli asset digitali, dall'emissione al servicing, fino al regolamento e al rimborso. Tokeny è uno dei principali riferimenti per l'emissione e la gestione dell'identità on-chain basate sullo standard ERC-3643. Taurus offre un'infrastruttura regolamentata che combina custodia, tokenizzazione e trading.

Non si tratta quindi necessariamente di stabilire quale sia la piattaforma "migliore". Si tratta di capire quale componente dell'infrastruttura per gli asset digitali un'istituzione sta cercando di implementare.

Questa analisi è rivolta in particolare ai team Operations, Compliance, Settlement, Risk e Audit. La Banca d'Italia ha inoltre dedicato analisi e approfondimenti agli strumenti finanziari tokenizzati, confermando la crescente rilevanza del tema per il sistema finanziario italiano. Il riferimento è qui al contesto operativo e tecnologico, non alla consulenza normativa.

Per un approfondimento sui criteri di valutazione, è disponibile anche la nostra analisi in inglese sugli otto fattori che le banche dovrebbero considerare nella scelta di una piattaforma di tokenizzazione e la nostra definizione di Digital Asset Lifecycle Platform.

Cosa dovrebbe offrire una piattaforma di tokenizzazione

Per un'istituzione finanziaria, la valutazione dovrebbe andare oltre le funzionalità di emissione e concentrarsi sulla capacità della piattaforma di gestire lo strumento lungo tutto il suo ciclo di vita.

Tra gli aspetti principali da verificare:

  • Controlli sui trasferimenti. Ogni trasferimento deve poter essere verificato rispetto alle regole applicabili allo strumento e agli investitori, con criteri e motivazioni chiaramente identificabili in caso di rifiuto.
  • Modelli specifici per ciascuna tipologia di strumento. Obbligazioni, fondi, depositi tokenizzati e altri asset richiedono logiche operative differenti. Una piattaforma istituzionale deve supportare queste logiche, non limitarsi alla creazione di un token generico.
  • Integrazione con la custodia esistente. La piattaforma non deve necessariamente sostituire il depositario o il provider di custodia già approvato dalla banca. Deve poterlo integrare nel modello operativo e applicare le regole previste dall'istituzione.
  • Tracciabilità dello stato di ogni operazione. Ogni istruzione dovrebbe avere uno stato chiaramente identificabile, inclusi errori, eccezioni e operazioni che richiedono un intervento.
  • Gestione dell'intero ciclo di vita. Emissione, compliance, custodia, regolamento, servicing, corporate actions e rimborso dovrebbero poter essere gestiti all'interno di un'architettura coerente.

Banche e infrastrutture di mercato: esigenze diverse, stessi requisiti di controllo

Una banca emittente e un'infrastruttura di mercato, come un CSD, possono avere ruoli e requisiti differenti. Ma quando valutano un'infrastruttura per gli asset digitali, molte delle domande fondamentali sono le stesse.

Chi ha autorizzato un determinato trasferimento? Il destinatario era idoneo a detenere lo strumento? Come è stata gestita una cedola o un'altra corporate action? È possibile ricostruire la posizione di un investitore o i saldi dello strumento a una determinata data? Esiste una traccia completa delle operazioni a disposizione di Audit e Risk?

Sono questi requisiti che distinguono una semplice infrastruttura blockchain da una piattaforma progettata per gestire il ciclo di vita di strumenti finanziari digitali in produzione.

Una blockchain stack fornisce gli elementi tecnologici necessari per sviluppare e gestire applicazioni basate su distributed ledger technology. Una Digital Asset Lifecycle Platform aggiunge invece il livello operativo necessario per governare gli asset, le regole e i processi che li accompagnano durante tutto il loro ciclo di vita.

Il ruolo della custodia

DALP non sostituisce necessariamente il depositario o il provider di custodia scelto dall'istituzione. Può invece integrarsi con l'infrastruttura di custodia esistente e orchestrare le regole e i workflow che la circondano.

Lo stesso principio vale per il regolamento.

In un modello Delivery versus Payment (DvP) completamente on-chain, sia la componente rappresentativa dello strumento finanziario sia quella utilizzata per il pagamento devono poter essere movimentate nell'ambito del processo di regolamento.

Quando invece la componente cash non è tokenizzata, il movimento della moneta fiat continua ad avvenire attraverso i sistemi e i circuiti bancari esistenti, mentre la piattaforma coordina il processo con il trasferimento dell'asset digitale.

Letture collegate

Domande frequenti

Quali piattaforme di tokenizzazione possono utilizzare banche e infrastrutture di mercato in Italia?
Dipende dalla funzione che l'istituzione vuole coprire. SettleMint DALP è una piattaforma per la gestione del ciclo di vita degli asset digitali. Tokeny è specializzata nell'emissione e nella gestione dell'identità e della compliance on-chain attraverso lo standard ERC-3643. Taurus offre infrastrutture per custodia, tokenizzazione e trading. Le tre soluzioni rispondono quindi a esigenze diverse e possono, a seconda dell'architettura scelta dall'istituzione, essere complementari.

Una banca deve scegliere un unico fornitore?
Non necessariamente. Emissione, protocolli di tokenizzazione, custodia, regolamento e gestione del ciclo di vita possono essere affidati a componenti o provider differenti. Per le istituzioni finanziarie, uno dei criteri principali di valutazione è quindi la capacità delle diverse componenti di integrarsi all'interno di un'architettura coerente e governabile.

DALP sostituisce il depositario o il provider di custodia?
No. DALP può integrarsi con il provider di custodia già selezionato e approvato dall'istituzione e gestire i processi, le regole e i controlli collegati al ciclo di vita dell'asset.

Cosa dovrebbe essere in grado di dimostrare un fornitore durante una valutazione?
Una demo istituzionale dovrebbe andare oltre la semplice emissione di un token. Il fornitore dovrebbe essere in grado di mostrare, ad esempio, l'emissione di uno strumento a partire da un modello predefinito, l'applicazione delle regole di idoneità degli investitori, i processi di approvazione con principio maker-checker, la gestione delle eccezioni e la possibilità di ricostruire operazioni e saldi storici. Sono questi elementi che consentono di valutare se una piattaforma sia realmente pronta per essere utilizzata in un ambiente finanziario regolamentato.

Questo contenuto costituisce consulenza normativa?
No. Questa pagina descrive criteri operativi e tecnologici per la valutazione di piattaforme di tokenizzazione. Gli obblighi normativi e di vigilanza dipendono dal ruolo dell'istituzione, dallo strumento, dal modello operativo e dal quadro regolamentare applicabile.